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16 giorni di attivismo contro la violenza fondata sul genere: un’azione di coordinamento della società civile, alla quale il Coordinamento donne della sinistra ha aderito

Anche in Ticino vengono organizzati e coordinati i 16 giorni di attivismo contro la violenza fondata sul genere, un’iniziativa già attiva da diversi decenni anche in altre realtà nazionali e che gode del sostegno dell’Ufficio federale dell’uguaglianza. Nel 2022 e nel 2023 la campagna era stata coordinata dalla Divisione della giustizia del Dipartimento delle istituzioni; ecco le proposte del 2023: agenda 16 giorni.

Quest’anno l’iniziativa è invece coordinata da Frieda – l’ONG femminista per la pace con sede a Berna. Qui il link: www.16giorni.ch

Questa proposta nasce dalla necessità di dare una cornice alle attività del territorio, ampliare l’offerta e migliorare la conoscenza del fenomeno.

I 16 giorni si svolgono ogni anno dal 25 novembre al 10 dicembre, due date importanti ovvero dalla Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne fino alla Giornata mondiale dei diritti umani per sottolineare come la violenza di genere sia una violazione dei diritti umani.

L’edizione di quest’anno ha per tema: “Reagire e ricostruirsi dopo le violenze”, per rendere visibili le vie di uscita da situazioni di violenza e valorizzare le possibilità individuali e collettive di reagire e rispondere alla violenza.

Proposta del Coordinamento donne della sinistra per i 16 giorni

La proposta del Coordinamento donne della sinistra per i 16 giorni parte da alcune considerazioni relative alla loro storia ed esperienza. Si constata quanto sia difficile informare sulle possibili vie di uscita, come pure garantire la sensibilizzazione di chi – non essendo uno specialista – potrebbe entrare in contatto con le persone vittime di violenza.

Al momento la Svizzera, a differenza dei Paesi vicini, non ha un numero telefonico unico e gratuito da attivare in caso di violenza. Questo rende spesso difficoltosa una campagna capillare per sostenere le persone vittime di violenza di genere nel percorso di uscita da questo tipo di situazione di violenza.

Il Coordinamento donne della sinistra è quindi certo che i Comuni abbiano un ruolo importante sia nell’informare la popolazione proprio in quanto istituzione più prossima alla cittadinanza, sia nella sensibilizzazione degli/delle operatori/operatrici che agiscono sul territorio: assistenti sociali, docenti, agenti di polizia, ecc.

Ha quindi invitato le/i Municipali e le/i Consigliere/i comunali ad organizzare un incontro pubblico, secondo le proprie possibilità e necessità, coinvolgendo sia gli operatori/trici sia la popolazione, per sensibilizzare al tema e fornire tutte le informazioni necessarie per uscire da una situazione di violenza.

Nel concreto il Coordinamento ha creato e messo a disposizione di chi ha manifestato interesse un documento di sostegno alla realizzazione di eventi in questa cornice.

La prima parte del documento cerca brevemente di inquadrare il fenomeno della violenza di genere e della violenza domestica con alcuni dati statistici, i Piani d’azione adottati dalla Svizzera e dal Ticino per l’implementazione della Convenzione di Istanbul e qualche indicazione relativa alla campagna dei 16 giorni di attivismo contro la violenza di genere. Nella seconda parte ci sono invece proposte e suggerimenti di azioni che potrebbero essere realizzati nei Comuni.

Chi fosse interessata/o a saperne di più o a ricevere il documento, non esiti a scrivere a coordinamento(at)ticino.com.

Stampa questo articolo: Coordinamento donne della sinistra – 16giorni-2024