5 dicembre 2022

5 dicembre 2022

Cinzia Arruzza (1976); Tithi Bhattacharya (1971); Nancy Fraser (1947) – Professoresse universitarie negli Stati Uniti; militanti per un femminismo per il 99%, sono state tra le principali organizzatrici dello sciopero internazionale delle donne negli Stati Uniti

In sincronia con l’impennata delle diseguaglianze, il femminismo liberale esternalizza l’oppressione: permette alle donne professioniste in carriera di “farsi avanti” (lean-in) consentendo loro di appoggiarsi (lean-on) alle donne migranti sottopagate a cui subappaltano i lavori domestici e quelli di cura. Insensibile a questioni di razza e di classe, rende la nostra causa elitaria e individualista. Proiettando un’immagine del femminismo come un movimento autoreferenziale, ci associa a politiche che sono nocive per la maggioranza e ci esclude da quelle lotte che a quelle politiche si oppongono. Per farla breve, il femminismo liberale dà al femminismo una cattiva reputazione.”

Estratto dal libro Femminismo per il 99% – un manifesto, di Cinzia Arruzza, Tithi Bhattacharya, Nancy Fraser

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