Sciopero femminista: 14.06.2019
Una delle attività che abbiamo organizzato: Lettura ad alta voce del libro “Dovremmo essere tutti femministi” di Chimamanda Ngozi Adichi.
“C’è chi chiede: “Perché la parola ‘femminista’? Perché non dici semplicemente che credi nei diritti umani, o giù di lì?” Perché non sarebbe onesto. Il femminismo ovviamente è legato al tema dei diritti umani, ma scegliere di utilizzare un’espressione vaga come “diritti umani” vorrebbe dire negare la specificità del problema di genere. Vorrebbe dire tacere che le donne sono state escluse per secoli. Vorrebbe dire negare che il problema del genere riguarda le donne, la condizione dell’essere umano donna, e non dell’essere umano in generale. Per centinaia di anni il mondo ha diviso gli esseri umani in due categorie, per poi escludere e opprimere uno dei due gruppi. È giusto che la soluzione al problema riconosca questo fatto.”
Estratto dal saggio Dovremmo essere tutt* femminist*, di Chimamanda Ngozi Adichie
Il programma dello sciopero: Il programma dello sciopero
e un po’ di cronaca: La Svizzera trema – un po’ di cronaca


