COMUNICATO STAMPA
Si è tenuta sabato 8 dicembre l’assemblea annuale del Coordinamento donne della sinistra a cui erano presenti le due donne, socialiste e presidenti rispettivamente del Consiglio Nazionale e del Gran Consiglio.
Un momento di storia importante per il nostro movimento, una testimonianza di affetto e politica che Marina Carobbio Guscetti e Pelin Kandemir Bordoli hanno voluto tributare alle compagne dell’assemblea con la loro presenza e i loro interventi. Pelin Kandemir Bordoli ha infatti ringraziato le compagne, ricordando di sentire il Coordinamento come una casa politica. Ricordando anche come in quest’ultima legislatura in parlamento, grazie a una importante rete di alleanze sul tema delle pari opportunità, siano passate tante misure che fino a quel momento erano rimaste marginali a palazzo. Anche Marina Carobbio Guscetti, fondatrice del Coordinamento, ha confermato come alcune delle problematiche già presenti agli arbori, come la necessità di ripensare i tempi della vita e del lavoro, siano sempre più condivise, ma non ancora risolte. La sua Presidenza potrà essere quindi l’occasione per sostenere una maggior rappresentanza delle donne in politica come pure creare condizioni più accoglienti anche a Palazzo per le parlamentari in maternità.
Durante l’assemblea si sono discussi i risultati della petizione contro la pubblicità sessista che istigava il femminicidio/omicidio. La petizione in 48 ore ha raccolto più di 3’000 firme, per la maggior parte dal Ticino, ed è stata inviata alla città di Lugano e al Consiglio di Stato con l’invito a proporre un codice etico per una comunicazione commerciale rispettosa dei diritti umani in tutti i mezzi mediatici.
Il Coordinamento donne della sinistra ha deciso di aderire allo sciopero delle donne del prossimo 14 giugno 2019, giornata nella quale proporrà alcune attività politiche con al centro il valore del lavoro professionale e di cura per donne e uomini. Se la parità salariale è diventata una importante bandiera di lotta, è importante saper ripensare la parità dentro ai bisogni delle donne e degli uomini sul lavoro, riconoscendo il valore di quelle professioni indispensabili alla vita e tutte quelle azioni quotidiane che garantiscono lo sviluppo di una comunità sociale e famigliare.
Dopo alcuni anni d’assenza l’assemblea ha anche deciso di aderire nuovamente alla FAFTplus, per contribuire a una politica per le pari opportunità sempre più improntante sulla cittadinanza femminile attiva e su una migliore rappresentanza femminile in politica e nella società.
Infine è stato eletto il nuovo comitato, composto da Lisa Boscolo, Carla Cugini, Gülsüm Demirci, Gina La Mantia, Chiara Landi, Jacqueline Rohrer, Pepita Vera Conforti, Margherita Vismara, e come copresidenti confermata Ornella Buletti (già presidente del Comitato cantonale PS), affiancata da Nancy Lunghi (già membro del Comitato nazionale Donne PSS).
10 dicembre 2018
Per informazioni
Ornella Buletti
Nancy Lunghi
pubblicato parzialmente da La Regione il 12.12.2018
Scarica il documento: Comunicato 2018-12-10