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Abbiamo il piacere di pubblicare il lavoro di diploma di Mara Dal Mas, per l’ottenimento del titolo di specialista in salute sessuale nell’ambito del DAS in Salute sessuale 2021-23 presso la Haute Ecole de Travail Social di Ginevra

 

Riassunto

Secondo gli standard dell’OMS, l’educazione sessuale olistica significa conoscere gli aspetti cognitivi, emotivi, sociali, interattivi e fisici della sessualità.

Dovrebbe iniziare nella prima infanzia e proseguire fino all’adolescenza e all’età adulta.

A seconda dell’età e del livello di sviluppo, una buona educazione sessuale dovrebbe fornire le informazioni, le competenze e gli atteggiamenti necessari per comprendere e godere della propria sessualità, per avere relazioni sicure e soddisfacenti e per assumersi la responsabilità della propria salute e del proprio benessere sessuale, nonché della salute e del benessere sessuale delle altre persone.

L’idea di base è che se i*le bambin* e i*le giovani fanno scelte che migliorano la loro qualità di vita (e quella delle altre persone), ciò contribuirà a costruire una società più rispettosa, inclusiva e paritaria. Non si tratta quindi di un’educazione che mira “solo” a migliorare la qualità della vita dell’individuo, ma della società nel suo complesso.

Nel canton Ticino, il gruppo di lavoro mandatato dal DECS, conosciuto come GLES 1, ha compreso bene già 20 anni fa l’importanza di fornire educazione sessuale nelle scuole per sostenere uno sviluppo psicosessuale adeguato agli studenti ed alle studentesse. Nel 2006, nel loro rapporto finale, furono forniti chiari consigli operativi, basati su solide basi teoriche e allineati agli Standard per l’educazione sessuale in Europa dell’OMS e della BZgA.
Il modello scelto è stato quello di affidare principalmente agli*alle insegnanti di ogni livello scolastico, la responsabilità dell’educazione sessuale, anziché a specialist* estern*, come avviene in Svizzera romanda.

Nonostante questa chiara intenzione iniziale, l’attuazione di questo modello non si è concretizzata appieno: l’educazione sessuale nelle scuole ticinesi rimane ancora, nel 2023, principalmente a discrezione del corpo insegnante e delle istituzioni scolastiche. Il corpo docente non sembra sufficientemente formato, e specialisti esterni vengono contatti “ a macchia di leopardo”. Il diritto a ricevere una corretta educazione sessuale per tutt* non viene così rispetttato.

Convinta sostenitrice dei benefici di un’educazione sessuale olistica, in questo lavoro di Diploma ho cercato di comprendere le dinamiche sottostanti che finora non hanno permesso a tutt* gli*le studenti del Cantone di ricevere un’educazione sessuale di qualità, e ho proposto delle piste concrete da seguire affinché questa situazione possa evolvere.

Leggi il lavoro di diploma: L’educazione sessuale nelle scuole dell’obbligo in Ticino: tra teoria e attuazione, un percorso complesso da trovare. Come possiamo garantire questo diritto a tutt* gli*le alunn* del Cantone?