Nomen Omen: l’importanza delle parole

Nomen Omen: l’importanza delle parole

Care compagne e care amiche,

La rete femminista Nateil14giugno, di cui facciamo parte, organizza un ciclo di 3 incontri per approfondire con specialiste del settore la tematica della comunicazione dei mass media quale importante strumento per combattere il fenomeno degli stereotipi di genere.

Il linguaggio dei mass media elettronici, della carta stampata e dei social ha un forte impatto sulla società: un utilizzo errato delle parole rappresenta una ulteriore violenza di genere, come tale non è un problema delle donne ma della società intera.

Le conferenze online (in zoom) “NOMEN OMEN: l’importanza delle parole” verteranno in particolare sui temi del linguaggio, i luoghi comuni, l’impatto delle immagini e la narrazione della violenza nei media.

1° incontro: LINGUAGGIO E PREGIUDIZIO – 26 marzo 2021 ore 18.30-19.30 con Francesca Mandelli, giornalista RSI, autrice del libro “La culla degli obbedienti. Un’inchiesta sui rapporti tra educazione e potere” e co-autrice del libro “ Il direttore in bikini e altri scivoloni linguistici tra femminile e maschile” scritto assieme alla collega Bettina Müller.

2° incontro: LA FORZA DELL’IMMAGINAZIONE – 20 aprile 2021 ore 18.30-19.30.

3° incontro: LA VERITÀ NELLE PAROLE – maggio 2021 (da definire).

L’invito a tutt* è di partecipare iscrivendosi a sciopero@nateil14giugno.ch.

Su questo tema la nostra Pepita Vera Conforti ha scritto un articolo che consigliamo vivamente:  https://naufraghi.ch/di-cosa-parlano-i-media-quando-parlano-di-violenza-sulle-donne/


Agenda Femminista per i comuni

Lo scorso 6 marzo abbiamo presentato la nostra agenda femminista per i Comuni. Un’agenda che è a disposizione di chi verrà eletta/o nei vari comuni per portare dei correttivi femministi, per comuni inclusivi e paritari.  È stata una conferenza molto arricchente per lo scambio che c’è stato con le tre municipali, Lea Ferrari (Serravalle), Cristina Zanini Barzaghi (Lugano), Françoise Gehring (Mendrisio), la consigliera comunale, Lisa Boscolo (Bellinzona) e alcune candidate di vari comuni.

Se vi siete perse la conferenza che era in diretta FB la potete trovare sul nostro canale di Youtube.

Qui invece il link per leggere e appropriarsi delle proposte di atti politici.

L’idea è di completarla con altre proposte. Scriveteci per qualsiasi idea o atto già presentato.


Votazione contro la dissimulazione del volto

La votazione l’abbiamo persa, ma la nostra mobilitazione è riuscita a svelare i contenuti antifemministi, razzisti e islamofobi dell’UDC. Rispetto alla votazione ticinese del 2013, in cui il Coordinamento donne della sinistra era l’unico movimento che aveva fatto una campagna d’opposizione, quest’anno c’è stato un forte fronte contrario. Siamo infatti riuscite a coinvolgere un numero davvero alto di persone, associazioni e partiti. Questo ci porta a dire che gli equilibri sono cambiati anche in Ticino, lo sciopero femminista ha liberato la voce a molte donne, uomini e persone.

Per questa votazione siamo state contattate da Marta Panighel, dottoranda in sociologia all’Università di Genova e attivista transfemminista queer. Ci ha seguite nella campagna per la stesura di un suo articolo.

Eccolo qui: https://jacobinitalia.it/a-forza-di-volermi-salvare-finirai-per-opprimermi/

La lotta contro ogni imposizione sul nostro corpo e sulla nostra autodeterminazine non si ferma qui.

A questo proposito sosteniamo l’azione del gruppo (s)vestite per scelta che a Locarno si sta mobilitando contro la mozione per il divieto del burkini (costume che per altro non ha niente a che fare con la copertura del volto e con il fondamentalismo) e che verrà trattata in Consiglio comunale lunedì 15.03. Diciamo NO a una mozione inutile, illegale e controproducente, ma anche razzista e sessista !

Saluti femministi,

Lisa e Nancy, le co-presidenti

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