Un anno femminista, alcune conquiste e ancora tante lotte

Un anno femminista, alcune conquiste e ancora tante lotte

COMUNICATO STAMPA

Un anno femminista, alcune conquiste e ancora tante lotte

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Si è tenuta sabato 11 gennaio presso la Residenza Emmy l’assemblea annuale del Coordinamento donne della sinistra che tra i vari temi all’ordine del giorno ha voluto commemorare il 2019, un anno femminista, non solo per lo sciopero del 14 giugno e i diversi eventi ad esso correlati, ma anche per le diverse conquiste elettorali sia a livello ticinese, che federale. E presenti all’assemblea erano in ben cinque donne politiche ticinesi, che nell’arco della mattinata hanno avuto modo di raccontare alcune delle loro esperienze.

Dapprima, Marina Carobbio (prima donna e prima socialista agli Stati per il Ticino) e Greta Gysin (prima verde al Nazionale per il Ticino) hanno condiviso le loro emozioni e prime esperienze dopo le elezioni federali lasciandosi poi intervistare dal pubblico presente. Entrambe hanno sentito un forte sostegno da parte delle donne e hanno apprezzato l’unità del fronte rosso-verde. Le due parlamentari sottolineano il fatto che negli anni ci sono state tante conquiste da parte delle donne, ma che i passi da compiere per raggiungere la parità siano ancora molti e che si debba fare attenzione a qualsiasi tipo di regressione, altrimenti le generazioni future si ritroveranno ad affrontare le stesse battaglie. La maggior presenza femminile e dell’area di sinistra in Parlamento permetterà, a loro avviso, di progredire, anche se non sarà facile rimettere in discussione i rapporti di forza esistenti.

In vista delle comunali, si è poi voluto iniziare un discorso su importanti temi a favore della parità e per introdurre la tematica si è data voce a Lea Ferrari (municipale di Serravalle e deputata in Granconsiglio per il PC) e Gina La Mantia (consigliera comunale di Blenio e deputata in Granconsiglio per il PS), che nei loro Comuni hanno portato avanti la discussione per la creazione di un asilo nido per la Valle di Blenio, che presto verrà realizzato. Nei loro discorsi hanno sottolineato che la presenza di donne nei municipi e nei consigli comunali è ancora molto bassa, ma spesso incisiva per poter portare avanti temi di politica familiare e di parità di genere, soprattutto se le municipali e consigliere comunali sono di area rosso-verde.

Cristina Zanini Barzaghi (municipale di Lugano) in quanto presidente della società cooperativa Residenza Emmy, ha infine potuto descrivere al meglio il luogo che ha ospitato l’assemblea: una società cooperativa fondata 60 anni fa da associazioni femminili e amministrata sin dall’inizio da sole donne, con lo scopo di procurare appartamenti sani e a buon mercato a persone anziane di ambo i sessi che dispongano di redditi modesti e che abbiano raggiunto i limiti di età per beneficiare dell’AVS.

Tra i vari progetti per il 2020 si è discussa dell’importanza di aderire allo sciopero per il clima, proponendo degli eventi che sottolineino il fatto che per contrastare efficacemente la crisi climatica sia necessaria una società egualitaria. Ma il 2020 sarà anche un anno di importanti riforme e bisognerà continuare a mettere l’accento su temi quali la riforma dell’AVS e del secondo pilastro, il riconoscimento del lavoro non remunerato, la riduzione del tempo di lavoro e la parità salariale. Nel corso dell’anno il Coordinamento donne della sinistra organizzerà inoltre incontri e documenti su più tematiche: il significato del femminismo, le politiche comunali a favore della parità, atelier sulla sessualità femminile e maschile. Continuerà la collaborazione con la rete nateil14giugno in vista dell’8 marzo e di altre date importanti e monitorerà la comunicazione dei media e i contenuti dei vari servizi di informazione che troppo spesso si dimostrano sessisti e peccano di rappresentanza femminile.

Infine è stato eletto il nuovo comitato, composto da Ornella Buletti, Carla Cugini, Gülsüm Demirci, Cristina Gardenghi, Lorena Gianolli, Gina La Mantia, Giulia Petralli, Jacqueline Rohrer, Jenny Aline Ruffa, e come co-presidenti confermata Nancy Lunghi, affiancata da Lisa Boscolo.

11 gennaio 2020

Per informazioni: Lisa Boscolo (079 462 18 96) e Nancy Lunghi (076 343 08 97)

Comunicato stampa in pdf: Comunicato_2020-01-11

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